I 10 migliori album italiani del 2015

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I musicisti italiani non fanno più nulla di nuovo. Stocazzo.
Ho ascoltato davvero un sacco di roba buona uscita nel 2015 dalle mente musicali nostrane. Dal numero 10 al numero 1, la classifica dei migliori dischi italiani del 2015.

Se proprio gli italiani non vi vanno a genio, cliccando qui trovate invece la classifica dei 10 migliori album internazionali di quest’anno.

#10. Pietro Berselli – Debole (Senza Regole) EP

Dall’underground padovano è uscita una delle migliori novità cantautorali italiane. Sia chiaro, metto Pietro Berselli al decimo posto solo perché ha pubblicato un EP e non un intero disco. Quattro canzoni solamente, ma le ho consumate, aspettando il suo primo LP.

#9. Giovanni Truppi – Giovanni Truppi

giovanni truppi

Genio napoletano. Il buon Truppi è già al terzo disco, con un’identità musicale ben definita. E mi piace. Stai andando bene Giovanni!

#8. Mondo Naif – Turbolento

La migliore scoperta del 2015 in fatto di sottocultura locale. Dopo un EP di esordio, i Mondo Naif hanno pubblicato Turbolento, il loro primo disco “da grandi”. Stoner di qualità.

#7. Todo Modo – Todo Modo

Va beh, era facile questa. Se metti insieme 2/3 dei primi Afterhours (leggi Giorgio Prette e Xabier Iriondo) che vuoi aspettarti? Musiche stupende condite dalla voce graffiante di Paolo Saporiti.

#6. Casare Basile – Tu Prenditi L’Amore Che Vuoi E Non Chiederlo Più

Nel 2008 Cesare Basile ha pubblicato Storia Di Caino. Con quel disco l’ho conosciuto e me sono innamorato. Da allora ho seguito ogni suo movimento musicale, di cantautori come lui ce ne sono pochi in giro. In Tu Prenditi L’Amore Che Vuoi E Non Chiederlo Più c’è moltissima Sicilia, la terra di Basile, con parecchi pezzi in siciliano. Un album stupendo, dovremmo ascoltarlo ogni sera prima di addormentarci.

#5. Iacampo – Flores

iacampo flores

Ecco un altro cantautore di enorme qualità. Marco Iacampo arriva zitto zitto da Venezia, con una carriera alle spalle già più che affermata. Flores è il suo ultimo lavoro, probabilmente è anche il suo miglior lavoro. L’ho sentito più volte dal vivo e ho tutte le intenzioni di continuare a farlo.

#4. Il Teatro Degli Orrori – Il Teatro Degli Orrori

Beh, conoscete novità rock migliori nate in Italia nell’ultimo decennio? Il Teatro Degli Orrori sono al quarto album, riuscitissimo anche questo. Assieme a Capovilla, Mirai, Favero e Valente ora ci sono anche Kole Laca e Marcello Batelli a dare ancora più forza a una formazione già favolosa.
Unica pecca: gli album con nomi omonimi al gruppo non li ho mai sopportati. Sopravviverò anche a questo, ma non ne sono contento.

#3. Iosonouncane – DIE

Il suo nome gira da qualche anno tra i grandi nomi della scena indipendente italiana. Jacopo Incani, per tutti Iosonouncane (ecco, il nome d’arte lascia parecchio a desiderare), ha pubblicato il primo album La Macarena su Roma nel 2010, ma solo quest’anno è esploso del tutto con DIE. Campionatori e testi da cantautore, successo strameritato.

#2. Verdena – Endkadenz

1&2, insieme, ‘sti maledetti li hanno separati per farmi spendere il doppio, ma mi piace considerare i due volumi di Endkadenz come un unico lavoro. Molti li considerati troppo snob, ma possono permetterselo, c’è davvero poca musica come quella dei Verdena in giro, i loro live dimostrano tutto il talento che hanno.

And the winner is..

#1. Calibro 35 – S.P.A.C.E.

calibro 35 space

Credo resti pochissimo da dire. Al loro ormai consolidato poliziottesco, con S.P.A.C.E. i Calibro 35 hanno aggiunto alle loro musiche atmosfere e suoni spaziali (nel senso di spazio, galassie e cose varie..). Gabrielli, Martellotta, Cavina e Rondanini insieme sono quanto di meglio possa offrire oggi la musica italiana.


Enrico Grando