La puntina pronta a solcare il vinile,
il cd che entra nel lettore,
il fruscio dolcissimo delle casse che attendono di vibrare.
La musica è materia, è ciò di cui è composta,
e lo è fin dall’inizio:
dalle penne che scrivono gli appunti delle canzoni che saranno,
agli strumenti imbracciati, percossi, suonati,
ai jack connessi all’impianto, ai mixer, alle bobine.
E poi le cover – alcune già arte da libri di storia –
le stampe del vinile, le copie dei cd, la loro esposizione in negozio,
e infine il disco tra le mani:
una volta a casa, via la pellicola e si torna alla puntina e al lettore, si può finalmente
ascoltare.
Iniziano così Las Flaviadas (o “Le Flaviadas”, dipende un po’ da come ci viene), la rassegna di ascolto collettivo di dischi, iniziata un po’ per caso e ormai al suo quarto anno, ottava edizione. Era partito tutto dalla Bolivia a inizio ‘900 e per una serie di strane coincidenze, ma soprattutto grazie alla forte volontà e dedizione di Marco Lo Giudice e Tommaso Zorzi di Villa Angaran San Giuseppe, continua ad andare avanti anche da questa parte del mondo. Avevo raccontato la genesi della rassegna qui.
Quest’ottava edizione a dire il vero è già partita un paio di settimane fa con un ospite, Daniele Cassandro, giornalista di Internazionale, che ha presentato il suo libro Dischi Volanti – 40 album alieni da Duke Ellington a Lady Gaga. Ed è stato proprio il libro di Cassandro lo spunto per il tema della nuova edizione de Las Flaviadas: “Tracce aliene“. Nelle prossime Flaviadas (o Flaviade, boh) sarà compito di ogni presentatore, o meglio, selezionatore trovare “l’alieno” nei dischi che ascolteremo.
Ed eccole qui le tracce aliene che abbiamo individuato per questa stagione:
28 novembre: Valeria Sgarella – Presentazione del libro “Niente specchi in camerino – La storia dei Soundgarden” – Special Flaviada
12 dicembre: Enrico Grando – Either/Or, Elliott Smith
9 gennaio: Alberto Borriero – Punk in Drublic, NOFX
23 gennaio: Paolo Baccarin – Disoccupate le strade dai sogni, Claudio Lolli
6 febbraio: Andrea Endi Moretto – Nostalgia instantanea, Dargen D’Amico
20 febbraio: Associazione Horizon – Trick of the tail, Genesis
6 marzo: Mattia Pontarollo – Monster, R.E.M.
20 marzo: Valentina Fietta – Somewhere in time, Iron Maiden
3 aprile: Sara Bao – K, Kula Shaker
17 aprile: Francesco Nicolli – Above, Mad Season
8 maggio: Marco Lo Giudice – Songs from the big chair, Tears For Fears
Succederà tutto a Bassano Del Grappa, in quel posto magico che è Villa Angaran San Giuseppe.

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Enrico Grando

















