Tool – Fear Inoculum

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Ok, non serve me lo diciate voi, sono cosciente del fatto che questa (personalissima) recensione arriva con notevole ritardo rispetto all’uscita di un album super atteso.
C’è un motivo però: sono convinto che un’attesa lunga 13 anni abbia caricato le aspettative di molti, compreso la mia. Avevo bisogno di metabolizzare bene un evento come l’arrivo sugli scaffali del nuovo lavoro dei Tool Fear Inoculum.

Tool - Fear Inoculum

In queste settimane sono passato dall’esaltazione alla delusione più di una volta. Disco fantastico, si, ma 13 anni per pubblicare 10 tracce di cui solo 6 canzoni vere e 4 riempitivi?

Chiariamo subito un paio di punti:
1) quanti riescono a sfornare musica di questa qualità? Pochi, anzi no, pochissimi.
2) dite la verità, quanti di voi avevano perso le speranze? Tanti, anzi no, tantissimi.

Partendo dai due punti sopra citati risulta piuttosto difficile dire se sia o meno un gran lavoro. Di per sé lo è, ma un’attesa così lunga ha davvero creato aspettative altissime, onestamente mi trovo in difficoltà a dire se sono state soddisfatte in pieno o meno.
Accantoniamo per un attimo il pensiero che l’album ha avuto una gestazione di 13 anni e rinfreschiamoci un po’ la memoria. Maynard e soci nel lontano 2006 (si, proprio l’anno in cui un terzino del Palermo ci fece vincere i mondiali, ricordate?) ci salutarono con un album galattico come 10.000 Days, un disco che resterà nella storia della musica alternativa di questi decenni. La miscela di alternative, progressive ed heavy metal fanno dei Tool una band unica e difficilmente etichettabile. I Tool non hanno genere, sono un genere.

Se a tutto questo si aggiungono dei testi controversi e spesso astratti e dei tour colmi di effetti visuali, possiamo tranquillamente dire che i Tool sanno accarezzare l’arte nelle sue diverse forme e renderla accessibile alle masse. Dopo un album che ha fatto guadagnare al gruppo consensi da più parti ci saremmo aspettati l’inizio di un ciclo spettacolare. Ma dal 2006 al 2019, il nulla. Anche se ognuno dei quattro della band ha portato in giro la propria arte con progetti paralleli, di musica o di cinema.

Tool

Ecco perché questa recensione arriva così in ritardo. Con tanta attesa mi aspettavo un album mastodontico, un po’ come la cifra che serve per acquistarlo (mannaggia)! Devo comunque essere onesto con me stesso, la tentazione di portarmelo fisicamente a casa è grande, soprattutto dopo averlo ascoltato per bene.

La title track ti porta subito in un mondo oscuro e sconosciuto. E non è nemmeno la migliore! A Pneuma non manca nulla, probabilmente è il pezzo più riuscito dell’intero disco: partenza in sordina per poi salire fino all’olimpo del metal più puro.

Nonostante i tempi delle canzoni, che girano a una media di 10/12 minuti, l’album viaggia liscio tra sonorità cupe, dolorose e a tratti inquietanti. La mia ignoranza cronica non mi permette di gustare a fondo le tracce “riempitive” (Litanie Contre La Peur, Legion Inoculant, Chocolate Chip Trip e Mockingbeat), ma nel 2019, skippi con un ditino e passi oltre!

7empest — la vera canzone che chiude l’album — è cattiva, rabbiosa e alquanto liberatoria. Nel mezzo, tante tante sonorità che solo una band come i Tool è capace di creare.

Tool 2019

Volutamente, tralascio il discorso del packaging, che è di una pacchianeria assurda. Ma una pacchianeria che vorrei tanto!

Le ultime notizie dicono che i Tool avrebbero (mai come questa volta il condizionale è d’obbligo) già pronto parecchio materiale per altri album. E speriamo bene!
Perché sì, Fear Inoculum è un album fantastico, ma dopo 13 anni ci si aspettava qualcosina in più.
Io in 13 anni ho cambiato 3 lavori, mi sono sposato, ho messo su famiglia e mia figlia ha cominciato la seconda elementare. Voi almeno un album doppio lo potevate sfornare!

La speranza è che sia solo l’inizio di un nuovo e luminoso ciclo.

Pezzoni: Pneuma, Invincible, 7empest

Come ascoltarlo: in cassa o in cuffia è lo stesso, ma il volume deve essere rigorosamente alto. Chiudete gli occhi e fatevi trasportare.

Anno: 2019


Samuele Scalco