La Rappresentante di Lista live al Serraglio di Milano

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Il partito della nuova musica italiana sbarca con il suo programma musicale al Serraglio di Milano, officina dei concerti a Lambrate. Il sold out del locale dimostra come sia apprezzata la band che sta per esibirsi: La Rappresentante di Lista.

Il concerto attira un pubblico eterogeneo, con molte ragazze e molte coppie, a sottolineare la libertà presente nei testi dei Rappresentanti. La performance è un abbraccio coinvolgente di musica e di teatralità della cantante, Veronica Lucchesi: una vestale che con balli primitivi, vocali sinceri e melodici, trascina i presenti tra comizio e rito.

La Rappresentante di ListaIpnotizzati dalla nostra vestale, la seguiamo nel rito del concerto, perdendoci nelle canzoni. L’incrocio tra rock ed elettronica rende il live piuttosto variabile, con l’unica costante della voce unica e cristallina di Veronica.

La musica affonda in sinth, chitarre, batteria dritta e tromba in Ti amo (nanana), l’elettronica sintetizzata echeggia in Alibi per poi esplodere in un sound dance anni ’80, i sussurri minimal di Guarda come sono diventata diventano un inno, Giovane femmina è degna dei primi Matia Bazar, con la musica che rincorre il testo, in Questo corpo archi e intimissimi battiti esplodono in suoni dance per ridere di se stessi, l’elettronica di Maledetta tenerezza è impossibile da non ballare, poiché lo scontro tra parole e musica travolge ed elettrizza i corpi.

La Rappresentante di Lista Milano

In Poveri noi la minimal dance diventa una marcia che rulla verso il salto degli animi, Siamo ospiti è l’unicità ipnotica della voce di Veronica che ci accarezza come un ninna nanna, fino a diventare canto suadente in Panico. Ma non abbiamo paura, perché The Bomba esplode con la potenza di controcori, batteria, chitarra rock e sinth che trasformano il pubblico in un solo corpo danzante. Infine c’è lo spazio per una filastrocca moderna nel brano che dà il nome al gruppo: La Rappresentante di Lista.

Il live ha seguito l’onda di Veronica che muta da rappresentante a vestale, trascina il live tra comizio e rito. Rapiti da lei, appoggeremo il suo partito, la religione, il credo e la via che ci indicherà. Condivideremo i suoi pianti, facendoli nostri, seguiremo a ballare e finiremo per amarla. Noi adepti votanti abbiamo trovato la nostra leader, il nostro canto è il suo volere.

Seguita la sua voce, forte e perfetta, assaporata l’estasi del live ci svegliamo sudati, felici, e fumando una sigaretta camminiamo di nuovo nella via degli uomini.

Quando: Sabato 2 febbraio 2019

Dove: Serraglio, Milano


Nicandro Crolla