Gabriella Martinelli – Live a L’Asino che Vola

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Comincerò a recensire il concerto di Gabriella Martinelli a L’Asino che Vola di Roma, il locale che ha visto i suoi esordi, dalla fine. Gabriella conclude ogni suo concerto con la canzone A muso duro di Pierangelo Bertoli, questo particolare basterebbe da solo a spiegare la tempra di una ragazza partita dalla provincia di Taranto per approdare a Roma con un unico sogno: fare musica. Non la semplice cantante, ma scrivere, arrangiare e cantare la sua musica.

Gabriella è una nuvola di capelli ricci e rossi, labbra carnose e tanta grinta, perché ce ne vuole molta in un mondo dov’è così difficile farsi spazio senza cedere a compromessi. Gabriella è una voce calda, potente ma allo stesso tempo misurata, calibrata, una voce vibrante che cattura e avvolge.

Gabriella MartinelliAl suo attivo ha due album: il primo è del 2015 Ricordati di essere felice, mentre il secondo è del 2018 e si intitola La pancia è un cervello col buco.

La cantante pugliese, ma romana d’adozione, si presenta sul palco soltanto accompagnata dal suo bassista e compagno di vita Paolo Mazziotti e Andrea Jannicola, chitarrista eccellente. Fin quando non decide di imbracciare il suo ukulele basso per accompagnarla. Il concerto inizia con solo il suono dello schioccare delle sue dita, introducendo il primo brano tratto da Ricordati di essere felice, Buon Selvaggio, continuando poi con la sua scaletta che corre veloce e senza nemmeno rendercene conto, il concerto è finito.

La sua musica spazia dal genere cantautorale, al jazz e al reggae, il tutto condito da influenze del teatro canzone. Un’ondata di sonorità e generi diversi che donano complessità e spessore al suo lavoro e che al contempo ti tengono con gli occhi, dovrei dire le orecchie, incollati a lei.

Gabriella e la sua band a maggio partiranno per il Perù, ma stanno già preparando le date del tour estivo, DLR vi terrà certamente aggiornati, perché è un’artista che non bisogna lasciarsi sfuggire.

Quando: Venerdì 1 febbraio 2019

Dove: L’asino che vola, Roma

Scaletta:
– Buon selvaggio
– Giulia
– Esseri sottili
– In una tazza di caffè
– Ciao a te
– La vagabonde
– La pancia è un cervello col buco
– Mi riservo di ragionare
– Resistenza
– Labirinto ad est
– Pirandello
– La nostra storia
– A muso duro (Pierangelo Bertoli)
Bis
– Casimira
– Essere sottili


Jessica Panzini
La foto è di Paoloesse.