Infuso – Il Tre delle Cinque EP

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Infuso - Il tre delle cinque EPA volte capita che qualche pazzo mandi un EP, una demo, qualche traccia, insomma, qualcosa a Dirty Little Review per un’opinione. La cosa figa è che si tratta sempre di gruppi locali, misconosciuti ancora, e chi mi conosce sa quanto io ami la scena musicale locale e indipendente, nel senso letterale del termine.

Sballo, Lello e Carlo Veo sono gli Infuso, proprio uno di questi gruppi sconosciuti ai più, di quelli che fanno musica per il gusto di suonare, sperando, perché no, che qualcuno di giusto li ascolti e li apprezzi. Con Dirty Little Review siete capitate male ragazzi, mi spiace. Non tanto per l’apprezzamento eh, sia chiaro, è più sul “qualcuno di giusto” che posso fare ben poco.

Il Tre delle Cinque è un EP di 5 pezzi, 20 minuti fatti di quell’alternative rock che tanto mi piace (anche se non ho mai del tutto capito il significato di “alternative”), dove chitarre distorte e giri di basso senza troppi virtuosismi si alternano a piacevoli linee melodiche. Chitarra, basso e batteria perfettamente amalgamati, tutto il resto non servirebbe a nulla. Un po’ Verdena agli esordi (sì, ultimamente sono fissato con i Verdena e non vedo l’ora che tornino), un po’ Teatro Degli Orrori, c’è parecchio post-grunge negli Infuso. Mare Opaco è sicuramente il pezzo migliore, perfetta apertura dell’EP, con gli strumenti che entrano uno alla volta, quasi volessero presentarsi ufficialmente al pubblico. Primo pezzo riuscitissimo quindi, ma poi la qualità scende un po’. Tutto buono eh, sia chiaro, ma sono convinto sia impossibile azzeccare 5 canzoni su 5 al primo tentativo. Le armonizzazioni vocali al limite della stonatura in Fuori Piove sono una chicca, quel suono volutamente sporco mi è sempre piaciuto molto. Se i Satelliti Parlassero è forse la traccia più debole: una ballata che diventa un pezzo rock con cambi di tempo stile progressive. L’idea è sicuramente affascinante, ma il risultato è un ancora po’ da sistemare.

Davvero niente male questi Infuso, consiglio di ascoltarli e di seguirli. Il Tre delle Cinque è solo una prima dimostrazione di ciò che sanno fare. Io ora aspetto il disco, convinto che sarà qualcosa di davvero interessante.

Prendetevi mezz’oretta e ascoltate l’intero EP nel loro Soundcloud:

Come ascoltarlo: Io l’ho ascoltato tra le 23.30 e mezzanotte, con le cuffie, seduto sul divano rosso di camera mia, lavorando al pc. Ecco, così può essere perfetto, me lo sono goduto parecchio.

I pezzoni: Mare Opaco, Fuori Piove

Anno: 2014


Enrico Grando