Piccolo Digitale Mondo Antico – Noctua

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È sempre difficile scrivere di musicisti che si conoscono e che si apprezzano, oltre che artisticamente, anche come persone. Sarebbe molto più semplice evitare di farlo, trincerandosi dietro la scusa della “non obiettività”. Ma sarebbe alquanto ingiusto, e ingeneroso. Specialmente quando ne vale la pena, come in questo caso.

Eccomi quindi a parlarvi di un gruppo, Piccolo Digitale Mondo Antico, che conosco e ascolto relativamente da poco, ma che si è ritagliato una considerazione importante nei miei gusti.

Piccolo Digitale Mondo Antico - Noctua

L’occasione per scrivere di loro è determinata dalla volontà di recensire Noctua, il loro ultimo lavoro in studio; volontà corroborata dal fatto di averli ascoltati di recente dal vivo, in due occasioni diverse, protagonisti di altrettante ottime performance.

La band padovana, composto dai membri fondatori Nicola Lotto e Thomas Sturaro, voci e chitarre, si è arricchita da qualche tempo della presenza di Marco Garbin, definito dai sodali come un “collante” quanto mai prezioso, con il suo contributo di sonorità elettroniche.

E la considerazione che Lotto e Sturaro nutrono nei confronti di Garbin è evidente nelle performance live. Un terzetto omogeneo e ben amalgamato, in cui tutti concorrono al processo creativo e compositivo. Dei sei brani che compongono Noctua, per quanto concerne i testi, la metà portano la firma del carismatico Lotto, due di Garbin e una di Sturaro.

Piccolo Digitale Mondo Antico

E allora parliamone, di questo disco, ma non troppo, che il miglior consiglio che io possa darvi è: ascoltatelo. Più volte, e lasciatevi trasportare dai testi evocativi e dalle atmosfere che il terzetto riesce a creare con melodie che accarezzano generi e stili diversi.

Spendo solo qualche parola in più per la canzone che apre l’album, Medita Rivolta. Ero in auto, da solo, la prima volta che l’ho ascoltata. Una folgorazione, per musica e testo. Qualcuno l’ha definita una canzone alla Massimo Volume, ma l’importante è andare oltre e godere appieno della sua bellezza e intensità. Cogliendo, per quanto possibile, l’invito declamato da un ispiratissimo Lotto:

Concentrati, lascia l’isteria.
Esplorati e medita rivolta.

È però tutto il disco, dicevo, che merita, e allo stesso tempo richiede, una grande attenzione. Sono sicuro che Coordinate, scritta e cantata da Thomas Sturaro, farà subito breccia nei vostri cuori (e magari vi ritroverete a muovervi ritmicamente), così come Le Ore Più Fredde (sembra di starci – o di sognare – su quel molo, con la nebbia) e Una Voce Sospesa (una poesia, un mantra motivazionale, meravigliosa). I Cani di Cera vi trasporterà in una dimensione onirica (non rassicurante) e Il Culto degli Alberi, posta come ultima canzone del disco, si rivelerà morbida e ossessiva allo stesso tempo.

Non perdete l’occasione di ascoltare i Piccolo Digitale Mondo Antico.

Ché ci sono ancora crinali da scoprire.

Come ascoltarlo: È registrato benissimo, perciò potete permettervi anche un ascolto in auto. Ma l’ideale, per gustarlo, è una bella poltrona, con poca luce. In perfetta solitudine.

Pezzoni: Medita Rivolta, Una Voce Sospesa

Anno: 2019


Francesco Nicolli