Let The Seasons Begin! – 5 canzoni per il cambio di stagione

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Change! Change! Change! Direbbe Giucas Casella in questo fine maggio.
Change! Dal caminetto con copertina e tisana al terrazzo con libri e occhiali da sole.
Change! Dalla minestra e fasòi al tour delle sagre.
Change! Dal tapis roulant alle corse sull’argine.
Ha! Alzi la mano chi ci è cascato.

venere degli stracci

Non che non l’abbia mai fatto eh, anzi, c’è stato un periodo in cui addirittura ero membro attivo di un gruppo su Facebook chiamato “corse e corsette”; adesso però sono diventata saggia e ho imparato che per affrontare l’insidiosa primavera è meglio risparmiare tempo ed energie, quindi:
Regola numero uno – niente diete o sforzi fisici.
Regola numero due – niente cambio dell’armadio, ché l’ultima volta che l’ho fatto son stata rapita da swiffer e sacchi sottovuoto, risucchiata in un vortice spazio-temporale e ne sono uscita viva solo una settimana dopo. Mai più.

cambio degli armadi

Un piccolo vizietto, però, rimane: il cambio dell’mp3. È vero, scegliere le perle da ascoltare nella nuova stagione ruba davvero molto tempo, ma è pur sempre meglio perdersi nei meandri di YouTube che in quelli di un armadio, no?

E allora eccole qui in fila per voi le canzoni della mia collezione primavera-estate 2016:

#1 BEIRUT – ELEPHANT GUN

Ascolti Beirut e ti sembra di essere nell’ultimo film di Kung Fu Panda: una pennata di ukulele e sbocciano i fiori. In questi giorni la canto senza sosta e mi godo il potere rilassante che ha su di me: chissenefrega dell’allergia, chissenefrega del picco di lavoro e chissenefrega pure del tempo indeciso. Daje con ‘sto qi!

#2 TIGGS DA AUTHOR – GEORGIA

È stato amore a primo ascolto quello con Georgia, ancora me lo ricordo: era un mogio lunedì sera, ho acceso la radio, c’era lei e non so come ho spento il cervello. Ho iniziato a ballare, a sorridere, a mugugnare… volume a 30 e dignità a -10, come sempre. Poi ho visto il video e tutto è stato confermato: una bella sberla ai musi lunghi e alle calze color carne che si vedono in giro ultimamente.

#3 GLASS ANIMALS – GOOEY

Gonnelline frufrù, canotte scollate, vestitini e “sveosie” accenderanno in men che non si dica il vostro occhio spermatozoico, già si sa. Ma ragazzi, almeno quest’anno cercate di cuccare con un po’ di raffinatezza! Le mosse son facili: servono solo una cenetta in terrazzo, alito profumato e i Glass Animals. Zac. Zum. Sdleong Sdleong.

#4 LAURYN HILL – DOO WOP

Guai a chi ha da ridire. Quando gioco la carta “Lauryn” mi sento inattaccabile, un po’ come quando sfidavo Fabio a Pokemon e avevo Mewtwo nel mazzo: pianista, chitarrista, cantautrice, bella, mezza rap e mezza hip hop, una tra le poche donne a sfondare in un genere e in un momento musicale nel quale –specie all’epoca- emergevano solo uomini… ehhhh, non c’è storia proprio! L’ho sempre venerata ascoltandola dal preziosissimo cd, ma la voglia di averla a portata di auricolare era troppo forte e quindi (grazie internet!) finalmente è della squadra mp3 anche lei.

#5 GALACTIC – RIGHT ON

Prendete un aspirapolvere virtuale, aspirate tutte le energie che vi sono rimaste e rilasciatele al mio “3”, ok? Serve essere in forma per stare dietro al funk-jazz dei Galactic!
E allora Hoover e poi 1, 2….3!


Olimpia Schiavon