Nei vent’anni di successi di Montalbano c’è anche altro.

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Il segreto per un film o una serie TV di successo? La sceneggiatura, sicuramente, ma anche la bravura di attori, registi, produttori, e di tutte le maestranze che contribuiscono a far affezionare il pubblico a storie e personaggi.

Nei vent’anni di successi de Il Commissario Montalbano, però, c’è anche altro.

La penna del Maestro Camilleri è sicuramente il motivo centrale della riuscita di una serie TV totalmente prodotta in Sicilia e che è seguita in diciannove paesi esteri, con un totale di quasi un miliardo di telespettatori e quindici milioni di copie vendute. Ma noi di Dirty Little Review vogliamo dare merito anche ad un altro maestro che ha saputo tessere e cucire su misura le note che da tutti questi anni accompagnano le immagini dei bellissimi paesi e villaggi siciliani della sigla iniziale e delle scene della serie cult.

Il suo nome è Franco Piersanti, classe 1950, allievo e assistente di Nino Rota, ha cominciato a scrivere musica all’età di undici anni. Piersanti rappresenta una vera e propria pietra miliare nella storia del cinema e della televisione italiana. Ha composto le melodie per i film di Nanni Moretti, Gianni Amelio, Bernardo Bertolucci, Carlo Mazzacurati e tantissimi altri.

Franco Piersanti

Un carattere non facile il suo, sintomo di un estro creativo unico nel suo genere. In un’intervista a Repubblica, racconta che per Montalbano si rifiutò di sostenere il provino, ma fortunatamente fu scelto lo stesso.

Per la serie TV che torna stasera con un nuovo episodio “L’altro capo del filo”, Piersanti ha scritto Noir Concertante, il tango al contrabbasso pieno di pathos che accompagna la sigla iniziale, Tenderness, la romanticissima ballata di fisarmonica, Dignity, forse quella che più risente dell’influenza di Nino Rota: l’ascolti e subito ti immagini Zingaretti che scopre l’ennesimo cadavere nella Mannàra sferzata dai venti della Sicilia sud orientale. Ma anche la più intimistica Reflection e Derivazione, che solitamente anticipa la confessione dell’assassino.

Franco Piersanti Il Commissario Montalbano

Come sono belle le musiche di Piersanti: trasudano poesia, energia, mistero, nostalgia, dolcezza e sono in grado di trasportarti in un secondo nella Val di Noto, tra i vicoli di Ragusa Ibla, o sulla scalinata del duomo di Modica. Piersanti non descrive la Sicilia in maniera didascalica, ma attraverso suggestioni di sentimenti. Usando le sue stesse parole:

Attraverso il cinema ho nutrito la capacità di percepire la realtà che ci circonda per restituirla in quella forma-struttura insondabile che è la musica.”


Jessica Panzini