The Police – Reggatta de Blanc

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The Police - Regatta De BlancReggatta de Blanc è il secondo album dei The Police.
L’anno era il 1979. Sting aveva 28 anni, Copeland 27 e Summers 37: tre giovani di belle speranze.

Il disco ha venduto 7 milioni di copie. Più che in rottura è un disco in continuità con Outlandos d’Amour: come dire.. squadra che vince non si cambia. Suono profondamente riconoscibile, per me quest’album è perfezionamento e superamento del genere reggae per pulizia del suono, sezioni ritmiche e personalità delle melodie della chitarra

Message in a Bottle è la solitudine cantata in raggae, con il martellante giro di basso di Sting, il sincopato della batteria e quel giretto di chitarra che sa quasi di litania. Sì, su quella spiaggia c’ero anche io. Mille sfumature. Poi Walking on the Moon, così semplice che è magica. La voce di Sting liscia su un tappeto di piatto. Le atmosfere del raggae entrano piano piano in questa canzone senza toglierle raffinatezza. Reggatta de Blanc dà il nome all’album (che letteralmente dovrebbe significare “raggae da bianchi”) ma è forse uno dei pezzi meno caraibici: si sente la velocità del finire anni ’70 e la ricerca di sperimentazione sul vocale. The Bed’s Too Big Without You comincia con un volume progressivo che ti fa intendere che sia un pezzetto semplice e buttato lì. Ma non è vero, i tre strumenti vanno in direzioni precisamente opposte con il risultato di un insieme perfetto.

Quest’album a mio avviso insieme a tutti gli altri di questo gruppo rappresenta un tassello fondamentale per capire e apprezzare la musica dei decenni successivi.

Selvaggio, delicato, brillante.

 

Come ascoltarlo: Rigorosamente con le mani libere per seguire il ritmo, possibilmente all’aperto

I pezzoni: Message in a Bottle, Walking on the Moon, The Bed’s Too Big Without You, It’s Alright For You

Anno: 1979


Jacopo Penso