Radiofiera live @ Home Rock Bar – Treviso, 31 gennaio 2014

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Da poco più di un anno, il venerdì è diventato un giorno sacro anche per me (per fortuna o purtroppo, cit.). Spengo il pc, spengo il telefono e spengo la testa. O forse la testa la accendo veramente.
Per questo venerdì ho in programma una serata rock di quelle che fanno bene alla salute. All’Home Rock Bar di Treviso suonano Giorgio Canali e i Rossofuoco. Li ho visti ormai non so quante volte, dal vivo sono sempre uno spettacolo, ma del loro live magari ne parlerò in qualche altro post più avanti.

Ad aprire la serata ci sono i Radiofiera, una band trevigiana che suona da più di vent’anni. Non sono molto conosciuti, il grande successo nazionale lo hanno sempre solo sfiorato, ma probabilmente è meglio così. Cantano perlopiù in dialetto veneto, suonano rock d’autore e molti dei loro pezzi parlano di un Nord-Est raccontato da chi lo vive appieno.

Radiofiera - Home Rock Bar Treviso

All’Home c’è sempre buona musica, ma il posto mi delude un po’, ogni particolare è curatissimo, nulla da dire, però appartiene un po’ troppo a quel rock tamarro stile Hard Rock Cafe che non mi fa impazzire. Va beh, poco male.
Sul palco sono in 3: Ricky Bizzarro, Bepi Fedato e Simone Chivilò. Steve Dal Col, l’anello di congiunzione tra i Radiofiera e Giorgio Canali, è a Cuba, bene per lui.
Il loro concerto dura un’oretta, troppo poco purtroppo, è sufficiente comunque a far capire il valore del gruppo. Il fonico fa un po’ di casino, Ricky è addirittura costretto a fermarsi e a ricominciare, ma il live è bello anche per questo. Me Ciamo Fora è uno dei loro pezzi migliori, peccato solo lo facciano un po’ troppo veloce.

[…] Mare dime come che se fa // Far finta de no vedar tuto el mal // Sbassar a testa e i oci davanti a ‘sti peoci // ‘sti vermi boni gnanca par pescar // No me va star sito e basta davanti a un mona co a testa bassa // No me va chi prega Dio par vinsar al loto // Me ciamo fora, no me va.

Amerika dal vivo è una canzone stupenda. Ricky mette giù la chitarra e il pezzo diventa quasi tribale, con solamente la batteria e un basso da manuale. Riscrivono anche in dialetto veneto una canzone già stupenda dei Noir Désir, Le Vent Nous Portera, direi con ottimi risultati.

Finiscono il concerto con Piòva, una delle loro canzoni più famose, dove Simone si dimostra un bassista/chitarrista funambolo: talento, loop station e un suono distorto di quelli che si sentono poco in giro, in lui ci sono due o più musicisti assieme.

Non sono affatto un orgoglioso campanilista, ma sentire dell’ottimo rock nel proprio dialetto regala buone sensazioni.

I Radiofiera salutano e vanno, devono lasciare posto a Giorgio Canali. Il mio venerdì non può che migliorare.

 

Quando: Venerdì 31 gennaio 2014

Dove: Home Rock Bar – Treviso. Posto sempre pieno di gente, curatissimo in ogni dettaglio e con ottima musica. Forse è solo un po’ troppo Hard Rock Cafe.

Scaletta
– 30 Denari
– Chi Toca More
– Me Ciamo Fora
– Amerika
– El Vento Porterà
– Piòva


Enrico Grando

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