John Frusciante nello spazio tra genio e follia

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John Frusciante - EnclosureSono anni che lo seguo, ma ancora non mi è del tutto chiaro se John Frusciante sia effettivamente un genio illuminato o se in lui ci sia qualcosa di serio che non va.

Breve cronistoria:
– Entra nei Red Hot Chili Peppers nel 1988
– Nel 1991 registra con loro Blood Sugar Sex Magik, uno dei migliori dischi di sempre
– Esce dai Red Hot nel 1992
– Brizzi scrive un libro che si chiama quasi come lui
– Rientra nei Red Hot nel 1998
– Riesce dai Red Hot nel 2009
– In mezzo a tutto ciò fa abuso di droghe pesanti e ogni tanto pubblica qualcosa di geniale
– Rientra nei Red Hot nel 2019 (aggiornamento dicembre 2019).

Nel dubbio, io lo amo.

Ieri sera ho ricevuto una mail da un account johnfrusciante@qualcosa.qualcosaltro (spesso mi iscrivo a qualche newsletter e poi mi dimentico) e lì per lì l’ho archiviata come spam.

Questa mattina arrivo in ufficio un po’ prima del solito, apro e leggo con attenzione. L’ufficio stampa di John Frusciante mi scrive (mi piace pensare che abbia scritto a me e solo a me) che John ha fatto un nuovo disco, Enclosure, che qualche giorno fa hanno preso questo disco, l’hanno messo in un satellite sperimentale chiamato Sat-JF14 e l’hanno lanciato nello spazio (giusto perché ci sono pochi detriti spaziali, va beh).

John Frusciante - EnclosureNella mail c’è scritto che posso scaricarmi un’app che traccia questo satellite e quando il satellite passa sopra la mia testa dovrei ricevere una notifica e dovrei riuscire ad ascoltare in streaming fino al 7 aprile il nuovo album.

C’è anche un sito fatto per bene e un video che spiegano tutto.
Oggi è il 1 aprile e qualche domanda me la faccio. Penso però che la mail l’hanno mandata ieri, calcolo il fuso orario americano e scarico tutto.

Sono eccitatissimo, in pausa pranzo ricevo la notifica, corro giù, mi siedo e ascolto. Del disco non so ancora cosa pensare, ma non riesce a non piacermi. L’8 aprile uscirà nei negozi, so già che lo comprerò.

Tutto ciò non fa altro che alimentare le mie perplessità circa il genio o la follia di John Frusciante.

Nel dubbio, io continuo ad amarlo.


Enrico Grando