Vapors Of Morphine @ Locomotiv Club – Bologna

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È un brutto colpo avvicinarsi ai trent’anni. In molti me lo dicevano, ma mi sembrava quasi impossibile: la tentazione di morire sul divano con una birra in mano ogni venerdì sera è sempre molto forte. Lo scorso 11 novembre a Padova diluviava, davvero molto, quindi avrei anche avuto una bella scusa già impacchettata. Al Locomotiv di Bologna però avrebbero suonato i Vapors Of Morphine.

vapors of morphine locomotiv

Quindi riassumo: venerdì sera post lavoro, pioggia forte, più di un’ora di strada da fare e i 30 anni che si avvicinano. Capite che la situazione era molto difficile. Un moto improvviso di forza di volontà mi fa fare una chiamata agli amici giusti e si parte. Cavolo, i Morphine non capitano molto spesso! Il loro Cure For Pain (1993) è un vero capolavoro rock, sicuramente tra i miei 5 dischi preferiti. Insomma, so che se mi fossi perso questo live mi sarei torturato per sempre.

Mark Sandman purtroppo ci ha lasciati ormai 17 anni fa e per un sacco di tempo (troppo) Dana Colley e Jerome Deupree hanno abbandonato il loro progetto musicale più importante.  Nel 2009, Colley e Deupree convincono il bluesman Jeremy Lyons ad unirsi a loro per suonare al festival Nel Nome Del Rock a Palestrina (Roma), in ricordo di Sandman. Nascono così i Members Of Morphine, oggi Vapors Of Morphine. In qualche modo è rinato uno dei migliori gruppi degli splendidi anni ’90, gli anni in cui la musica ha dato il meglio di sé. Chi lo chiama low rock, chi alternative rock, sta di fatto che il suono di questi tre signori mi ha segnato profondamente.

Lyons è l’uomo giusto nel gruppo giusto. Sostituire un frontman non è mai semplice, sono pochissimi i casi di successo, ma Jeremy Lyons riesce a rendere omaggio a Mark Sandman senza cadere in tristi tributi, ha un’identità già ben definita che si integra davvero bene con i vecchi Morphine. Aprono la serata gli Splatterpink, gruppo di rock sperimentale (si può dire?) di Bologna. Interessanti, ma arrivo tardi e mi perdo quasi tutto il loro live.

vapors of morphineQuando sul palco salgono i Vapors Of Morphine, gli applausi del Locomotiv sono tutti per Colley e Deupree, normale, ma bastano i primi pezzi per capire la caratura anche di Lyons. Credo che Sandman manchi a tutti e resterà sempre insostituibile, ma questi tre sul palco stanno facendo un ottimo lavoro. Like Swimming, Good, The Other Side: partono alla grande con dei pezzoni classici e subito mi scaldo per bene.

Jeremy Lyons si è inserito perfettamente nel gruppo, ogni tanto abbandona anche il basso a due corde ereditato da Sandman e abbraccia una splendida chitarra blues. Il più bello da vedere però è Jereme Deupree, un metronomo infallibile dietro le pelli e soprattutto vederlo suonare è un piacere: ha il sorriso costantemente stampato in faccia. Il principe del palco è Dana Colley assieme al suo fantastico sax baritono. Di fatto, è lui a fare il suono dei Morphine e a quanto pare, è l’unico uomo capace di fare dello spendido rock perfino suonando il triangolo.

dana colley

C’è spazio anche per un omaggio a Leonard Cohen, con una versione un po’ improvvisata da Lyons di Hallelujah. Poi una stupenda e rallentatissima Sheila e via con All Wrong, The Saddest Song, fino al finale che tanto aspettavo: Thursday (forse il loro pezzo migliore), Souvenir e Buena, una dopo l’altra.

Il Locomotiv è bello pieno, non me lo sarei aspettato, ma il calore del pubblico è meritatissimo. Dal palco ci regalano due ore di pura morfina, due ore di vapori di morfina anzi, vapori di ottimo rock anni ’90.

Sono tornato a casa distrutto e per tutto il weekend ho accusato il dormire poco. Il rock sta lentamente abbandonando il mio fisico, ma prometto che farò di tutto per non farmi vincere dalla pigrizia del venerdì sera. Se son tutti così, ne varrà sicuramente la pena.

Quando: Venerdì 11 novembre 2016

Dove: Bologna, Locomotic Club. Il posto è pieno e i club al chiuso restano sempre i posti migliori per i live.

Per godermi il concerto il più possibile, non ho fatto foto. Quelle dell’articolo le ho rubate dalla pagina Facebook dei Vapors Of Morphine, sperando non si offendano.


Enrico Grando