Il live degli Smashing Pumpkins a Bologna

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Forse il grunge è morto, forse non è mai esistito,
ma noi non ne possiamo fare a meno.

Non ne sono sicuro, ma qualcosa nei giorni prima del concerto di Bologna non mi fa stare tranquillo. Sarà quel Billy Corgan che non è mai stato il massimo in quanto a loquacità, sarà che qualche amico continua a mettermi la pulce nell’orecchio passando il gruppo di Chicago per pessimo nei live, sarà la bomba della cancellazione della data di Milano poche ore prima a causa di qualche ignoto malore di Billy, ma il mio viaggio verso Bologna non parte con la valigia piena del solito entusiasmano che mi accompagna nelle ore precedenti ai concerti.

Ma sono un nostalgico, e gli Smashing IO non me li perdo.
A costo di pentirmene.

Smashing Pumpkins live Bologna

Ci siamo, posto comodo in tribuna vista l’età (le ginocchia non mi tengono più su come tempo), si spengono le luci, tempo 2 minuti e tutto cambia.

Esce Billy, fermo immobile ci fissa, la scena è quasi inquietante. Sembra quasi che in 5 secondi ci abbia guardato tutti negli occhi e, una volta resosi conto che non mancava nessuno, parte con Disarm.
Solo.
Lui è la sua chitarra stellata.
Delirio.

Parte così uno dei concerti che più mi resteranno dentro.
Per i vari alti e bassi tra assoli frastornanti e armonie delicate come carezze.
Tutto in tre ore e venti minuti di concerto.

Nel mezzo ci mettono pure delle cover come Stairway to Heaven e Space Oddity, canzonette insomma!

smashing pumpkins bologna

Poco spazio alle ultime produzioni. E per fortuna direi.
La maggior parte dei brani fanno parte di Siamese Dream, Machina, Pisces Iscariot e Mellon Collie And The Infinte Sadness… ‘Sti cazzi!

Lo show è accompagnato dai soliti effetti luce e da un mega schermo che si sdoppia e segue le canzoni con immagini, scene ad hoc ed effetti che a volte distolgono l’attenzione dai 5 protagonisti della serata, ma l’assieme rende il concerto pieno, talmente pieno che le tre ore e oltre volano. Tanto che d’un tratto ci troviamo in fila per la tappa bagno prima di tornare all’ovile.

Lo so, queste righe possono sembrare una lunga pubblicità gratuita agli Smashing Pumpkins, ma sono un sensibile, la bellezza mi attrae e mi riempie il cuore.
Ed oggi il mio cuore è felice.
Tanto.

Quando: 18 ottobre 2018

Dove: Unipol Arena – Bologna

Scaletta:
– Disarm
– Rocket
– Siva
– Rhinoceros
– Space Oddity (David Bowie)
– Drown
– Zero
– The Everlasting Gaze
– Stand Inside Your Love
– Thirty-Three
– Eye
– Soma
– Blew Away
– For Martha
– To Sheila
– Mayonaise
– Porcelina of the Vast Oceans
– Landslide (Fleetwood Mac)
– Tonight, Tonight
– Stairway to Heaven (Led Zeppelin)
– Cherub Rock
– 1979
– Ava Adore
– Try, Try, Try
– The Beginning Is the End Is the Beginning
– Hummer
– Today
– Bullet With Butterfly Wings
– Muzzle
Bis:
– Silvery Sometimes (Ghosts)


Samuele Scalco