Childhood Home – Ben Harper e mammà

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Ogni scarrafo’ è bello a mamma sua!

Ben Harper è uno di quegli artisti che si possono permettere (quasi) tutto: sperimentazioni, collaborazioni, live di ogni tipo, etc. Dopo Get Up!, registrato con l’armonicista blues Charlie Musselwhite, il vecchio Ben ha inciso un disco con la signora Harper, aka la mamma.

Qualche anno fa l’ho visto live a Milano, in occasione della presentazione del disco Give Till it’s Gone. Concerto da brividi a parte, durante l’intervista con Niccolò Vecchia (che potete vedere integralmente qui), Ben dice scherzando (ma nemmeno troppo) che sta portando avanti una sfida con Jack White su chi collabora con più band diverse. Innocent Criminals, Relentless7, Fistful of Mercy, Charlie Musselwhite e ora pure la mamma: forse abbiamo un vincitore.

Childhood Home è uscito ieri, 6 maggio 2014, nei negozi, ma già da qualche tempo stiamo ascoltando le prime tracce audio online e in radio. Dieci pezzi in totale, quattro scritti da Ellen e sei da Ben, un album folk che parla di “home and family”. Sicuramente nulla di eccitante sulla carta, ma è sempre di Ben Harper che stiamo parlando, quindi la curiosità è molta.

Immagino che crescere nel negozio di dischi dei nonni in California sia qualcosa di davvero molto stimolante per qualunque musicista, Ben ha avuto questa fortuna ed è stato capace di sfruttarla al meglio. Il video documentario del solito fantastico Danny Clinch che vedete qui sotto spiega bene l’atmosfera del disco.

Intanto, giusto per, io venerdì Ben Harper lo sentirò dal vivo a Padova. Non so se ci sarà anche la mamma, mi sa che ha preferito lasciarla in California.
Vi saprò dire.

Enrico Grando