Le band sciolte che vorrei rivedere insieme

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Recentemente ho visto uno dei live più belli di sempre: solo per una sera si sono riuniti i Prozac+ ed è stato bellissimo, forse anche perché tutti sapevamo (compresi loro) che sarebbe stata l’ultima volta sul palco insieme.

Ma i gruppi sono fatti di persone, ognuno con i propri cazzi e i propri impegni, ed è normalissimo che dopo un po’ di convivenza sui palchi si arrivi a decidere di fare qualcosa di diverso, oppure che si arrivi a starsi sulle palle e a non sopportarsi più.

Però ecco, ogni tanto mi capita di sognare di poter vedere ancora una volta (o almeno una volta) dei vecchi gruppi suonare insieme. In ordine decisamente casuale, ecco la lista delle band che vorrei tanto vedere in una reunion. Cose potenzialmente fattibili, non voglio sperare di riportare in vita chi non c’è più.

Spoiler alert: nella lista qui sotto non ci saranno gli Oasis, i Gallagher mi stanno sulle palle.

Prozac+
Non posso che iniziare da loro. Per una sera a Treviso ci hanno fatto rivivere momenti splendidi, gli ultimi momenti splendidi come Prozac+. Ma è giusto così, le cose troppo belle non possono durare per sempre.
Lacrime e pogo.

C.S.I.
Ce l’hanno quasi fatta, in qualche modo negli ultimi anni sul palco insieme si sono visti tutti. Tutti tranne uno. Se solo Giovanni Lindo…

The Smiths
Va beh, causa persa, ma non potete capire quanto rimpiango di non aver mai visto gli Smiths dal vivo! Morrissey ha dichiarato che preferirebbe mangiare i suoi testicoli che riunire gli Smiths, mi pare quindi di capire ci siano poche speranze.

Estra
Qualche anno fa per una sera solamente hanno ricreato la loro magia, in una serata perfetta. Così perfetta che non potrà essere replicata.

Timoria
Mi rendo conto di andare controcorrente, ma se si riunissero senza Renga sarei ancora più felice.
Magari suonando pezzi tipo questo.

R.E.M.
Sul serio, esiste qualcuno a cui non piacevano i R.E.M.?
Dischi e pezzi splendidi, pezzi come Drive.

Rage Against The Machine
Senza dubbio, tra i miei preferiti di sempre. Tom Morello, Tim Commerford e Brad Wilk sono ripartiti ora con i Prophets Of Rage. Progetto splendido, ma senza Zach De La Rocha non è la stessa cosa.

The Raconteurs
Ecco, i Raconteurs di Jack White e Brendan Benson non si sono propriamente sciolti, da subito sapevamo che sarebbe stato un progetto di qualche anno. Solamente due album, Broken Boy Soldiers (2006) e Consolers Of The Lonely (2008), ma che album! Ne vorrei tanto un terzo.

Talking Heads
David Byrne sta portando avanti una carriera solista della madonna, ma con i suoi Talking Heads era un’altra cosa. Maledetta nostalgia di momenti mai vissuti.

Muleta
Non hanno mai avuto la popolarità che avrebbero meritato, che pezzi però! Attivi dal 2011 al 2017, quattro dischi e un sacco di live nel vicentino. I Muleta sono uno di quei gruppi decisamente sottovalutati che hanno mollato troppo presto.

Bonus band:
883
Ok, decisamente fuori classifica, ma sono sicuro che rivedere Max Pezzali e Mauro Repetto di nuovo insieme commuoverebbe chiunque (soprattutto me).


Enrico Grando